Approfondimenti, Corona

La Posta supporta il Cantone dei Grigioni nello svolgimento dei test COVID-19

La Posta assume un ruolo essenziale nel programma di test di massa anti-COVID-19 nel Cantone dei Grigioni: su incarico del Cantone, la Posta si fa infatti carico della distribuzione dei test PCR salivari che le aziende e le scuole grigionesi possono ordinare online.

Thomas Schifferle

Sezione Rich Content

Il Cantone dei Grigioni intende effettuare regolarmente test capillari in aziende aderenti al programma su base volontaria. In una seconda fase verranno condotti test su larga scala anche nelle scuole. Per gestire questa sfida logistica, il Cantone riceverà il sostegno della Posta. «Siamo contenti che nell’attuazione di questa importante misura volta a combattere il coronavirus possiamo fare affidamento sulla collaborazione della Posta», dichiara Martin Bühler, capo dello Stato maggiore cantonale.

Il centro logistico di Villmergen sarà la piattaforma centrale

La Posta riceve i test salivari dal produttore direttamente nel centro logistico di Villmergen, dove avviene l’elaborazione successiva: i collaboratori della Posta aprono i kit per i test PCR, appongono un codice a barre sulle provette, le raggruppano in unità da dieci e le spediscono. Le aziende e le scuole ricevono così i kit per i test pronti per l’uso. Il centro logistico di Villmergen è particolarmente adatto a questi compiti. Qui la Posta gestisce infatti un impianto di immagazzinamento e commissionamento completamente automatizzato per merci farmaceutiche di piccole dimensioni e dispositivi medici. I requisiti igienici all’interno dell’edificio sono quindi particolarmente severi e la Posta riesce così a garantire che le provette arrivino ai clienti in condizioni qualitativamente perfette. Grazie a un’interfaccia con il sistema degli ordini del Cantone dei Grigioni, i collaboratori della Posta sanno esattamente quante provette deve ricevere ciascun destinatario.

Due kit per i test PCR su un tavolo bianco

Una sfida impegnativa per la Posta

La collaborazione tra la Posta e gli organi competenti del Cantone è stata caratterizzata da ritmi estremamente serrati. L’interfaccia con il sistema del Cantone è stata allestita in pochi giorni e vengono costantemente apportate modifiche alle condizioni quadro. «I tempi ristretti e la colossale entità dei lavori in fase di sviluppo rendono questo compito estremamente impegnativo», afferma Pius Schöpfer, responsabile di progetto della Posta. Questo incarico non rimarrà un caso isolato: grazie alle sue competenze chiave, in futuro la Posta si posizionerà con un’enfasi ancora maggiore nel settore sanitario. «Siamo in grado di ottimizzare i flussi di informazioni, di merci e di valore. Siamo lieti di apportare un contributo per superare insieme ai nostri clienti le sfide specifiche del settore sanitario», afferma Daniel Vögeli, responsabile business unit Soluzioni settoriali della Posta.

Collaboratori della Posta con la mascherina preparano al banco i kit per i test PCR.

La Posta si impegna per la salute della popolazione svizzera

Grazie all’elaborazione affidabile e al trasporto sicuro di merci, la Posta sfrutta la sua competenza chiave in qualità di operatore logistico leader. Dispone infatti di una struttura di distribuzione unica a livello nazionale ed è pertanto in grado di gestire in tempi brevi spedizioni complesse di grandi quantità. La Posta continuerà a sviluppare questo ruolo anche in futuro, in particolare nel settore sanitario. Nella distribuzione dei test di massa anti-COVID-19 la Posta mette i propri punti di forza al servizio della salute della popolazione svizzera.

scritto da

Thomas Schifferle